Limeriella’s Weblog

Just another WordPress.com weblog

« Milano? È una ragazza bellissima» Luglio 19, 2008

Archiviato in: world news — limeriella @ 12:46 am
Tags: , , ,

L ’ultimo album di inediti della Vanoni dal titolo: «Una bellissima ragazza», ci mette in comunicazione con una Ornella rinnovata. La ricordiamo al suo debutto come attrice in Sei personaggi in cerca d’autore nel 1956, per poi passare all’esecuzione delle «canzoni della mala», ideate per lei da Strehler, Fo, Carpi e Amodei e che le permettono, giovanissima, di arrivare al Festival di Spoleto nel ’59. Poi il matrimonio con Luca Ardenzi, grande produttore teatrale, che la fa recitare come protagonista nell’Idiota di Achard, che le vale il Premio San Genesio. Segue l’incontro con Gino Paoli e il capolavoro «Senza fine». E ancora, il grande teatro di Rivista: Garinei & Giovannini le affidano il ruolo di Rosetta in Rugantino, del quale anche il pubblico di Broadway si innamorerà. La Vanoni oggi ci parla di Milano.Che cosa rappresenta Milano per lei?«Io a Milano ci sono nata e cresciuta, a Porta Venezia. Ho adorato questa città: per me ha rappresentato il grembo materno. Il rione era lo spazio vitale: c’erano gli amici, la scuola, la panetteria dove andavo a comprare il panino con la paghetta, il cartolaio dove ci perdevo la testa con tutti gli adesivi da incollare, oppure il venditore di giornalini, con l’Uomo mascherato di cui ero innamorata… Poi venne la guerra e ci trasferimmo a Varese. Quando tornammo, nel nostro viale non c’era più neanche una pianta: la gente aveva bisogno di legna per riscaldarsi.

.

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=276962

 

Genova, un minareto oscurerà la Lanterna Luglio 19, 2008

Archiviato in: ultime notizie — limeriella @ 12:00 am
Tags: , , ,

Genova – Tra i simboli di Genova, insieme alla Lanterna, Colombo, Garibaldi, il pesto, potrebbe entrare anche un minareto. Sì, proprio un minareto con tanto di muezzin che, dalla sommità, recita versetti del Corano e chiama alla preghiera i fedeli dell’Islam, e, sotto, una grande moschea, come quelle che si vedono in Iran o in Sudan, magari con vista sul mar Ligure.

È l’ultima trovata della giunta comunale di sinistra, guidata dal sindaco Marta Vincenzi, che sta raccogliendo più polemiche e critiche che consensi. Mercoledì, dopo mesi di tira e molla e di scarni dibattiti in Consiglio comunale ripetutamente negati all’opposizione di centrodestra, la sindaca ha firmato, in pompa magna, a Palazzo Tursi sede del Comune, davanti ai rappresentanti di un gruppo islamico che si autodefinisce «Associazione d’integrazione culturale» e a rappresentanti della comunità islamica ligure, un «patto d’intesa». Intesa su che? Se si legge il documento la sensazione è di essere davanti a una cortina fumogena. Oltre alle solite premesse-promesse infarcite di consunti termini buonisti, sono riportate frasi che da un lato tendono a rassicurare sulle buone intenzioni di integrazione della comunità islamica nel segno del rispetto delle leggi nazionali e internazionali lontano da ogni estremismo (ma non dovrebbe essere scontato?) e dall’altro promette di «operare congiuntamente attraverso un tavolo di lavoro comune per individuare luoghi anche in uso temporaneo, perché la comunità possa svolgere le proprie funzioni e attività religiose».

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=276849

 

«Io come Josè: allenatore senza passato» Luglio 18, 2008

Archiviato in: daily news — limeriella @ 11:50 pm
Tags: , , , ,

Da domani Mario Beretta sarà in ritiro a Tarvisio, con il Lecce. È alla quinta avventura in A: esonerato dal Chievo a tre giornate dalla fine (forse sarebbe riuscito a salvarsi anche lui), salvezze da urlo a Parma e a Siena (due, l’ultima larghissima). Con Mourinho, che proprio non ha mai toccato un pallone, è l’unico allenatore di A non ex calciatore.Beretta, ha sentito la battuta del nuovo tecnico dell’Inter? Il suo odontotecnico è bravissimo e non ha mai avuto mal di denti…«Ha parlato di Sacchi, Arrigo almeno in seconda categoria aveva giocato. Io a 18 anni debuttai in serie D, quando ancora non c’era la C2. Nella Pro Sesto, facevo il centrocampista, poche presenze e giù in Promozione. A 22 anni ero in Seconda Categoria, ho smesso. Ormai era solo un divertimento, mi infortunavo spesso e avevo cominciato l’Isef, ogni stop mi dava problemi con lo studio. Per giocare ho speso, anzichè essere pagato, c’era solo un rimborso spese».È stato ostacolato dal fatto di non avere un passato da giocatore?«Silvio Baldini, che dev’essersi fermato proprio fra i dilettanti, e Zeman sono come me. Non esistono controindicazioni. Mourinho è partito come secondo, al Porto, ha fatto benissimo, anche al Chelsea, insomma è all’Inter non per caso. Sul piano statistico sono nettamente di più gli ex giocatori fra i tecnici, non c’è però una regola scritta. L’unica differenza sta nella gavetta: un ex campione la accorcia, se ottiene subito risultati (come Mancini, ndr)».

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=276925

 

L’antica Bisanzio è sempre attuale Luglio 18, 2008

Archiviato in: notizie oggi — limeriella @ 11:39 pm
Tags: , , ,

Per la prima volta sulla scena viene rappresentata una storia ambientata nell’antico Impero Bizantino che vede protagonista una donna, la principessa Anna Comnena, interpretata da Lucilla Giagnoni, che voleva diventare Imperatrice dei Romani. L’appuntamento è stasera al Parco Trotter, via Giacosa 46, ore 21.30, ingresso libero. La rappresentazione, intensa e profonda, propone, per molti aspetti, a distanza di quasi mille anni, uno scenario storico assai simile a quello contemporaneo. Se a quell’epoca vi erano i Franchi in conflitto con i bellicosi popoli dell’Oriente Musulmano, oggi vediamo gli Americani battersi con lo Stato d’Israele contro i moderni Stati Islamici, proprio nei medesimi luoghi illustrati dalla vicenda di questa sera.

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=276961

 

Amsa passa 12 camion di monnezza ai «raggi x» Luglio 12, 2008

Archiviato in: notizie oggi — limeriella @ 12:27 pm
Tags: , , , ,

L’odore acre li ha seguiti da Napoli fino a Milano. Quella scia che l’altra notte ha attraversato l’Italia intera si è dissolta solo alle 9 di ieri mattina, quando il primo tir ha varcato le porte dello stabilimento Silla 2 e allora l’olezzo è diventato un tutt’uno con l’aria soffocante che regna dentro l’inceneritore milanese.Uno dopo l’altro, 28 tonnellate di immondizia per 12 camion perché l’ultimo è rimasto in panne, bloccato a metà strada. «Fino a martedì ne arriveranno circa 13 al giorno – spiega il direttore generale di Amsa, Salvatore Capello – per un totale di mille e 500 tonnellate da bruciare». Dopo Ferragosto la seconda tranche: «Altre mille e 500 e poi il nostro compito sarà finito». Gli altri rifiuti previsti dal piano di «solidarietà» con la Campania verranno smaltiti presso il termovalorizzatore A2a di Brescia e una quantità ridotta nella discarica della mantovana Siem. «Non mi sembra molto pratico nei parcheggi», scherzano i tecnici dell’Amsa mentre guardano il primo camion entrare nello stabilimento. Passato il portale in grado di rilevare la radioattività, tocca posteggiare i bestioni davanti a una delle 24 bocche di scarico nella fossa. Sacchetti bianchi, neri, quel che resta di uno stendino e ancora residui organici misti a contenitori di plastica e bottiglie di vetro: da cinque a dieci minuti, «l’operazione è lenta perché facciamo subito un’analisi visiva».

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=275572

 

Torna la pasionaria argentina regina della «Nueva cancion» Luglio 12, 2008

Archiviato in: ultime notizie — limeriella @ 12:55 am
Tags: , , , ,

Compie idealmente quasi mezzo secolo il movimento della «nueva cancion», fronte politicizzato e di grande resistenza nel campo delle libertà e dei diritti civili della musica popolare latinoamericana. Inutile sottolineare come fin dall’inizio della storia, l’assoluta protagonista e testimone centrale delle azioni pubbliche al fianco dei deboli, degli emarginati e degli oppressi, è stata Mercedes Sosa, «pasionaria» argentina che stasera torna in concerto a Milano, dopo sei anni di assenza, ospite del «Festival LatinoAmericando Expo». Un ruolo musicale e sociale, il suo, quasi voluto dal destino: la regina della «nueva cancion» è nata lo stesso giorno, il 9 luglio del 1935, e nello stesso luogo, San Miguel de Tucumàn, nel quale oltre un secolo prima era stata proclamata l’indipendenza dell’Argentina. Da decenni nell’Olimpo delle grandi vedette internazionali, la 73enne cantante argentina, che ha inciso oltre 70 dischi e collaborato in passato con artisti come Luciano Pavarotti, Sting, Lucio Dalla, Joan Baez, Andrea Bocelli, Caetano Veloso, Milton Nascimento, Chico Buarque e Franco Battiato, fu premiata nel 1996 dal Consiglio internazionale della musica dipendente dall’Unesco. Un importante riconoscimento: non solo alla sua straordinaria e sfolgorante carriera musicale e per la ricerca indefessa condotta sul patrimonio popolare e sulle tradizioni culturali indios, ma anche e soprattutto perché si è fatta portavoce «degli alti valori etici e morali dimostrati negli anni bui della storia dell’Argentina e per le sue battaglie in difesa dei diritti umani e del dialogo fra i popoli».

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=275292

 

Luglio 11, 2008

Archiviato in: notizie oggi — limeriella @ 2:37 pm
Tags: , , , ,
 

Al «Forte Village» il lusso è un impegno quotidiano Luglio 11, 2008

Archiviato in: news week — limeriella @ 12:30 pm
Tags: , , , ,

Il turismo di lusso non conosce crisi e la concorrenza tra i fiabeschi resort frequentati dal jet set internazionale si gioca sul piano di un’ospitalità capace di offrire proposte e servizi nel segno dell’assoluta esclusiva. Non sfugge alla regola il Forte Village, nato a Santa Margherita di Pula nel 1970 da una felice intuizione di Lord Rocco Forte, già premiato ininterrottamente dal 1998 al 2007 con la palma di World Leading Resort assegnata dal plebiscito di oltre 167mila agenzie di viaggio, e ora, sotto l’egida del gruppo Marcegaglia, impegnato ad accelerare un processo di rinnovamento che nei prossimi due anni assorbirà 18 milioni. «É un percorso di costante innovazione – sottolinea Lorenzo Giannuzzi, alla guida del resort sardo dal 1995 – per cui sono stati investiti in tre lustri quasi 60 milioni».Il resort, che ha inaugurato il turismo nella costa Sud-occidentale della Sardegna, supera annualmente le 192mila presenze, muove un giro d’affari di 73 milioni ed è protagonista di un indotto annuo superiore ai 20. Beneficiato è principale il Comune di Pula, da cui provengono 300 dei quasi mille dipendenti della struttura. Mega-suite con vista su piscine spettacolari a doppio livello, ove lo sguardo può spaziare senza soluzione di continuità, una Spa al cui interno opera un centro sperimentale di talassoterapia, una scuola di football con gli allenatori del Chelsea, una piazzetta per lo shopping di haute couture.

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=275217

 

G8, Sarkozy propone di allargarlo. Ma gli Usa dicono no Luglio 10, 2008

Archiviato in: free news — limeriella @ 6:19 pm
Tags: , , , ,

È contrapposizione fra Stati Uniti e Francia sull’allargamento del G8 alle potenze emergenti, come l’India o la Cina. In un’intervista al quotidiano giapponese ‘Yomiuri Shimbun’, il presidente francese Nicolas Sarkozy ha sostenuto che i vertici annuali del G8 dovrebbero ormai coinvolgere Cina, India, Brasile, Messico e Sudafrica: tutti paesi che contribuiscono già, di fatto, ai lavori con una formula definita ‘outreach’, che consiste in incontri separati che si tengono in contemporanea al summit vero e proprio. Ma la proposta è stata già respinta al mittente da Washington. «Non siamo per l’allargamento» ha dichiarato all’agenzia nipponica Kyodo il portavoce del Consilio per la Sicurezza Nazionale della Casa Bianca, Gordon Johndroe. Sarkozy ritiene che l’inclusione del cosiddetto G5 aiuterebbe il dialogo con i paesi emergenti. «Il G8 – ha affermato – deve adeguarsi al 21esimo secolo», deve «espandersi per dimostrare l’equilibrio delle sue decisioni». Anche il Giappone, sulla scia degli Stati Uniti, ha detto chiaramente che l’attuale formato dovrebbe restare intatto.La questione africana. Intanto nella giornata del 7 luglio si è parlato di aiuti e politiche di sviluppo per l’Africa e in particolare della situazione nello Zimbabwe, con i leader africani che appaiono divisi sul da farsi e il presidente Usa George W. Bush che si dice «deluso» per le elezioni «truccate». I capi di Stato e di Governo del G8 (cui per tradizione si aggiunge pure il presidente della commissione Ue) hanno incontrato i leader di Algeria, Etiopia, Ghana, Nigeria, Senegal, Sudafrica e Tanzania, il presidente dell’Unione africana Jean Ping, il segretario generale dell’Onu Ban Ki-Moon e il presidente della Banca Mondiale Robert Zoellick.

Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=76924

 

Aviano, cinque cittadini contro gli Usa: via le bombe atomiche Luglio 10, 2008

Archiviato in: daily news — limeriella @ 5:45 pm
Tags: , , , , , ,

La Corte di Cassazione deciderà l’8 luglio se il Tribunale di Pordenone può o meno deliberare in merito alla causa intentata da cinque cittadini di Aviano contro gli Stati Uniti per ottenere la rimozione delle 50 armi atomiche presenti nella loro base Usaf.Insomma, i cittadini di Aviano, minacciati dal rischio di vivere praticamente sulle bombe atomiche ne hanno chiesto la rimozione agli Stati Uniti tramite il tribunale di Pordenone, ma gli avvocati americani e il Procuratore Generale della Repubblica hanno obiettato che il giudice di Pordenone, in quanto magistratura ordinaria sarebbe «incompetente» a decidere in merito. La questione posta dal comitato di Aviano «Via le Bombe» è che le armi nucleari costituirebbero una lesione ai diritti fondamentali dell’uomo. «Il pericolo per i cittadini – spiega Giuseppe Rizzardo, uno dei cittadini attori del processo – non sussiste infatti soltanto in caso di utilizzo della testate nucleari, ma è un rischio perenne e in quanto tale lede i diritti fondamentali dell’uomo». Secondo gli Usa invece, il danno e il rischio eventuale che le testate nucleari potrebbero provocare ai cittadini di Aviano non sarebbero di competenza di un tribunale ordinario italiano dal quale giudizio gli Usa sarebbero immuni. A dirlo, secondo gli avvocati statunitensi, sarebbe l’articolo VIII comma 9 della Convenzione tra gli Stati «parti» del Trattato dell’Atlantico del Nord, quello che regola lo stato e l’invio delle truppe.

Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=76857