E’ colui che squalificò un giornalista quando scrisse una frase scomoda pronunciata da capitan Ferracini («A Pesaro noi dell’Olimpia possiamo anche perdere, tanto resteremo primi in classifica»), che rifiutò una torta in regalo da un ragazzo di Salonicco («Mio padre mi disse un giorno che dopo il cavallo di Troia non si può più accettare un dono da un greco…»), che battibeccò eternamente con Bianchini, uno psicologo contro un vate.
Ma soprattutto è colui che prese per mano milioni di giovani alla scoperta del pianeta NBA e che inventò lo slang americano-bolognese («Mamma,butta giù la pasta») che ha segnato un’epoca come la chitarra di Jimi Hendrix.
CICLO – A questo monumento con la palla a spicchi nel palmo della mano abbiamo chiesto di venire incontro alla Nazionale di Recalcati, emanazione di quella che nel ‘99 a Parigi vinse l’ultimo europeo, che nel 2003 ottenne la sua ultima medaglia continentale (bronzo a Stoccolma) e che l’anno dopo fu addirittura argento olimpico ad Atene, battuta da Ginobili e dalla sua Argentina.
E la scuola che a livello di elementari considera lo sport come perdita di tempo’
Fonte:
http://www.basketnet.it/news/111900/peterson__le_star_nascono_a_scuola