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Sparò a uomo per strada: condannato Aprile 16, 2009

Archiviato in: daily news — limeriella @ 10:53 pm
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(foto archivio Keystone) Sparò a uomo per strada: condannato A Zurigo otto anni e tre mesi di carcere per un 29.enne <<< 10 apr 2009 19:01 | / Articolo visitato 619 volte ZURIGO – Il Tribunale cantonale di Zurigo ha condannato ieri, giovedì, a otto anni e tre mesi di carcere un 29.enne macedone che nel luglio 2002 aveva esploso, per strada, alcuni colpi di arma da fuoco contro un croato.

L’uomo dovrà anche versare un risarcimento di 17.500 franchi alla sua vittima.I fatti erano avvenuti davanti a un chiosco di Oerlikon (ZH): tra i due uomini era scoppiata una lite e il macedone aveva ricevuto un pugno e un calcio in testa.

In evidenzaNOTIZIE DEL GIORNO WebPlus | Giappone: Comune soffre per la mancanza di bambini Il reddito 2008 di presidente e first lady USA La sua opera più nota fu il romanzo “Das Boot ist voll” Sensori rilevano la radiazione infrarossa delle stelle Ritorno d’immagine, ma, soprattutto, buona informazione

Fonte:
http://www.cdt.ch/confederazione/cronaca/3404/sparo-a-uomo-per-strada-condannato.html

 

Human Right Watch: decine, non migliaia, i morti Agosto 24, 2008

Archiviato in: daily news — limeriella @ 1:09 pm
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Non migliaia di morti ma nell’ordine delle decine. Tanto è costata la guerra-lampo in Ossezia del Sud tra russi e georgiani. A rivedere il conto della tragedia è – quando le armi sembrano tacere e iniziato il ritiro dei carri armati russi – l’organizzazione internazionale Human Rights Watch che si occupa di difesa dei diritti umani. Si tratta in effetti della prima stima indipendente. E sembra dare riscontro ai reportage che negli ultimi giorni di guerra sono iniziati ad arrivare dal fronte, corrispondenze di vari inviati e giornalisti, anche italiani, che non parlavano di fosse comuni come nelle guerre in Kosovo o di devastazioni e cadaveri insepolti come in Cecenia. Sono stati invece le parti belligeranti a caricare la scena di tinte ancora più fosche, facendo pesantemente oscillare la macabra bilancia della guerra in uno dei due schieramenti. A parlare di migliaia di morti è stato fin dall’8 agosto il governo filorusso dell’Ossezia tramite l’agenzia di stampa Interfax . Parlando di mille e poi di mille e quattrocento, infine di 1.600 civili osseti uccisi, più alcune decine di soldati russi. I morti sono diventati 2mila secondo l’ambasciatore russo a Tbilisi Viaceslav Kovalenko, per il quale la capitale dell’Ossezia del Sud, Tskhinvali era stata letteralmente rasa al suolo dai georgiani. Per il ministro degli Esteri russo Lavrov una «pulizia etnica» che meritava una punizione. Anche se nei combattimenti Mosca ammetteva di aver lasciato sul campo solo 18 morti, ai quali aggiungere 52 feriti e 14 dispersi.

Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=78133

 

«Io come Josè: allenatore senza passato» Luglio 18, 2008

Archiviato in: daily news — limeriella @ 11:50 pm
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Da domani Mario Beretta sarà in ritiro a Tarvisio, con il Lecce. È alla quinta avventura in A: esonerato dal Chievo a tre giornate dalla fine (forse sarebbe riuscito a salvarsi anche lui), salvezze da urlo a Parma e a Siena (due, l’ultima larghissima). Con Mourinho, che proprio non ha mai toccato un pallone, è l’unico allenatore di A non ex calciatore.Beretta, ha sentito la battuta del nuovo tecnico dell’Inter? Il suo odontotecnico è bravissimo e non ha mai avuto mal di denti…«Ha parlato di Sacchi, Arrigo almeno in seconda categoria aveva giocato. Io a 18 anni debuttai in serie D, quando ancora non c’era la C2. Nella Pro Sesto, facevo il centrocampista, poche presenze e giù in Promozione. A 22 anni ero in Seconda Categoria, ho smesso. Ormai era solo un divertimento, mi infortunavo spesso e avevo cominciato l’Isef, ogni stop mi dava problemi con lo studio. Per giocare ho speso, anzichè essere pagato, c’era solo un rimborso spese».È stato ostacolato dal fatto di non avere un passato da giocatore?«Silvio Baldini, che dev’essersi fermato proprio fra i dilettanti, e Zeman sono come me. Non esistono controindicazioni. Mourinho è partito come secondo, al Porto, ha fatto benissimo, anche al Chelsea, insomma è all’Inter non per caso. Sul piano statistico sono nettamente di più gli ex giocatori fra i tecnici, non c’è però una regola scritta. L’unica differenza sta nella gavetta: un ex campione la accorcia, se ottiene subito risultati (come Mancini, ndr)».

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=276925

 

Aviano, cinque cittadini contro gli Usa: via le bombe atomiche Luglio 10, 2008

Archiviato in: daily news — limeriella @ 5:45 pm
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La Corte di Cassazione deciderà l’8 luglio se il Tribunale di Pordenone può o meno deliberare in merito alla causa intentata da cinque cittadini di Aviano contro gli Stati Uniti per ottenere la rimozione delle 50 armi atomiche presenti nella loro base Usaf.Insomma, i cittadini di Aviano, minacciati dal rischio di vivere praticamente sulle bombe atomiche ne hanno chiesto la rimozione agli Stati Uniti tramite il tribunale di Pordenone, ma gli avvocati americani e il Procuratore Generale della Repubblica hanno obiettato che il giudice di Pordenone, in quanto magistratura ordinaria sarebbe «incompetente» a decidere in merito. La questione posta dal comitato di Aviano «Via le Bombe» è che le armi nucleari costituirebbero una lesione ai diritti fondamentali dell’uomo. «Il pericolo per i cittadini – spiega Giuseppe Rizzardo, uno dei cittadini attori del processo – non sussiste infatti soltanto in caso di utilizzo della testate nucleari, ma è un rischio perenne e in quanto tale lede i diritti fondamentali dell’uomo». Secondo gli Usa invece, il danno e il rischio eventuale che le testate nucleari potrebbero provocare ai cittadini di Aviano non sarebbero di competenza di un tribunale ordinario italiano dal quale giudizio gli Usa sarebbero immuni. A dirlo, secondo gli avvocati statunitensi, sarebbe l’articolo VIII comma 9 della Convenzione tra gli Stati «parti» del Trattato dell’Atlantico del Nord, quello che regola lo stato e l’invio delle truppe.

Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=76857