Leoluca Orlando È convocata per giovedì di prim’ora la commissione parlamentare di Vigilanza Rai per l’elezione del presidente, dei vicepresidenti e dei segretari. La commissione tornerà a riunirsi dopo una pausa di dieci giorni dall’ultima seduta, quando ci fu una nuova fumata nera (per la non partecipazione del Pdl al voto) per l’elezione a presidente di Leoluca Orlando (Idv). Quello di Orlando è nome su cui converge l’intera opposizione e su cui la maggioranza finora ha detto di non aver preclusioni di sorta, chiedendo però un accordo complessivo sulle nomine che riguardano la Rai, ovvero mettendo insieme sia il via libera alla presidenza della Vigilanza con quelle del presidente e Cda di viale Mazzini. Ma dopo la manifestazione di piazza Navona, a cui Orlando ha partecipato pur dissociandosi dagli attacchi a Napoletano, gli attacchi della destra e anche di qualche esponente di Udc e Pd (Follini e Fioroni) sono diventati molto forti. Attacchi all’Italia dei Valori che però inevitabilmente si estendono a Orlando. Da Beppe Giulietti, parlamentare indipendente dell’Idv, e pontiere con il Pd, oltre che superesperto di rai e dintorni, arriva la prova del nove di un timore diffuso: «Non arrivare ad un voto per Orlando sarebbe teppismo politico», spiega augurandosi «che tutte le forze del centro sinistra vogliano sentire propria questa ferita e non come un problema di Leoluca Orlando ed Antonio Di Pietro». È quindi probabile che di fronte al muro della maggioranza si vada ancora una volta al nulla di fatto.
Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=77010